Anastasia Brown / L'uomo di Mosca - Roberto Dal Prà e Giancarlo Alessandrini

Scelta non banale, questa di ristampare i fumetti di  Roberto Dal Prà e Giancarlo Alessandrini usciti negli anni '90, da parte della Editoriale Cosmo.

In realtà la pletora di riedizioni della casa editrice emiliana pesca davvero ovunque, con il difetto, in alcuni casi, di un formato un po' sacrificato, ma con il grande merito di proporre spesso fumetti che sarebbe un peccato dimenticare.

In questo albo formato "Bonelli" sono comprese le cinque divertenti storie dell'investigatore colitico (!) Anastasia Brown, più l'ottimo thriller "L'uomo di Mosca", ambientato nella Unione Sovietica agli ultimi sgoccioli del regime prima della Glasnost.

Le storie sono ottime, filano che è un piacere, e non risentono degli anni passati dall'uscita, a merito dello scrittore Roberto Dal Prà, autore di classe, e del disegnatore Giancarlo Alessandrini, giustamente famoso per Martin Mystère, e unico nel suo genere per l'originalità del tratto.

A proposito, in questo caso il disegno non è penalizzato dal formato, e l'edizione rappresenta un ottimo recupero dalla memoria e una bella lettura per chi non conosceva queste storie.

Anastasia Brown / L'uomo di Mosca - Roberto Dal Prà e Giancarlo Alessandrini (riedizione - Editoriale Cosmo - 192 pagine godibili)

Tranceportation Vol. 1 - Sonar w. David Torn

Vale la pena segnalare i Sonar in questo momento, poiché è stato annunciato il seguito di questo "Tranceportation Vol". 1 - il "Vol. 2", appunto, da alcuni giorni disponibile in pre-ordine su Bandcamp, con un pezzo in anteprima gratuita che è tutto un programma.

Con questa accoppiata il gruppo svizzero continua l'esperienza insieme al geniale David Torn, iniziata con il capolavoro "Vortex" del 2018, dopo anni "in proprio". L'approccio è sempre lo stesso: due chitarre suonate senza effetti in un continuo intarsio ritmico ed armonico con il basso e la batteria, più l'ulteriore chitarra dell'americano a sorvolare ed intersecare il tutto con i suoi tipici loop ed effetti e le immaginifiche svisate.

La struttura dei pezzi è basata immancabilmente su tempi dispari, diversi per ogni strumento, che creano una tessitura solo in apparenza ripetitiva, visti i continui spostamenti di accento. Per chi ama la costante sorpresa causata dall'impossibilità di battere il piede a tempo, conviene ascoltarli. Volendo fare uno degli inevitabili paragoni, utili ad un inquadramento sommario, è impossibile non menzionare i King Crimson (degli anni '80 ma anche '90), non a caso visto che Stephan Thelen, leader del gruppo, ha anche studiato con Robert Fripp. Che Thelen poi si presenti come musicista e matematico è tutto dire.

Rispetto all'eccezionale album precedente questo è sembrato, al primo approccio, un piccolo passo indietro, almeno per alcune soluzioni che riecheggiano materiale passato - ma i Sonar hanno da sempre la tendenza ad auto-citarsi un poco. Eppure è stato difficilissimo toglierlo dalla playlist e dal lettore per molti mesi, visto il carattere inesorabilmente ipnotico e trascinante dei pezzi, tra i quali spicca "Partitions", che è una eccellente sintesi del loro lavoro.

In pratica una recensione doppia, che vale come auspicio anche per il prossimo "Vol. 2" per un gruppo che merita attenzione come pochi in circolazione

aggiornamento del 26 giugno 2020:


L'attesa è stata meno lunga del previsto: dal pre-ordine all'uscita è passato davvero poco tempo, ed oggi è possibile ascoltare il Vol. 2.

Le premesse erano difficili da disattendere: i due dischi sono il risultato, come annunciato, di un unico gruppo di registrazioni effettuate tra aprile e maggio del 2019. Il materiale è stato saggiamente diviso in due parti - ormai per fortuna si usa di rado produrre dischi strapieni di materiale, ammesso che di dischi si possa più parlare.

Il brano uscito in anteprima ("Triskaidekaphilia") era davvero trascinante, il resto non è da meno. Sembra di cogliere qualche accenno in più delle sperimentazioni astratte di Torn, che ha degli spazi più lunghi in primo piano ("Slowburn"), e addirittura di qualche improvvisazione più libera degli altri ("Tranceportation")..

Ma sono solo impressioni ad un primo ascolto - sicuramente il primo di molti.

Tranceportation Vol. 1 & Vol. 2 - Sonar w. David Torn (RareNoise, 2019/2020 - 83:09 minuti ipnotici)

www.sonar-band.ch
sonar-band.bandcamp.com

Spillover - David Quammen



In piena emergenza COVID-19 è sembrato più o meno d'obbligo avvicinarsi a questo libro. La storia è nota: uscito nel 2012, il libro  anticipa gli eventi della pandemia oggi in corso in modo che non può non impressionare, e li spiega chiaramente sulla base dell'inchiesta svolta dall'autore nei sei anni precedenti la pubblicazione.

Oltre al tema scientifico di urgente attualità c'è una nota biografica sull'autore che incuriosisce, ed è la formazione letteraria. Cultore di William Faulkner ed autore di thriller, David Quammen è ampiamente segnalato come validissima penna.

In effetti la lettura è avvincente senza riserve, con un'alternanza di capitoli narrativi delle ricerche sul campo ed in laboratorio - Quammen ha  accompagnato alcune spedizioni di studiosi, e li ha estesamente intervistati - con altri di approfondimento molto accessibile, il tutto sul tema della trasmissione delle infezioni virali dagli animali all'uomo.

L'autore ha pubblicato vari articoli sul National Geographic, e "Spillover"  mantiene in buona parte il taglio del reportage scientifico, in formato molto ampliato, con una eccezionale capacità divulgativa - riesce anche ad essere molto divertente, malgrado l'argomento.

Argomento che è di enorme interesse, soprattutto per le implicazioni di carattere ecologico: è chiaramente spiegato (e documentato) come il salto di specie dei virus verso l'uomo non sia solo un problema di carattere strettamente sanitario, ma direttamente legato allo sfruttamento del pianeta. Il tutto evitando semplificazioni, anzi si apprezza come, nella grande chiarezza di esposizione, si rappresenti la complessità delle interazioni naturali negli ecosistemi. O forse si dovrebbe intendere tra gli ecosistemi ed il "sistema umano" - il sistema economico, quello sociale...

In rete sono facilmente reperibili interventi recenti di David Quammen, anche con intervistatori italiani, dalle quali si può trarre una chiara sintesi dei temi trattati e di quello che sembra essere il notevole valore umano dell'autore. "Spillover"  merita ogni raccomandazione, poiché anche dopo la marea di copie vendute è meglio non lasciare nulla di intentato a favore della divulgazione scientifica ed ecologica. C'è anzi da sperare, se non è stato già fatto, che venga segnalato come testo nelle scuole.

Spillover - David Quammen (Adelphi, 2017 - 608 pagine di raro interesse, ottima edizione)